Souloncology

Oltre la malattia

“Lo sport? Come una medicina!”

Strasburgo, 27 settembre 2013 – “La prescrizione dell’attività fisica deve essere considerata al pari di un medicinale e diventare uno stile di vita a tutti gli effetti”.

È un messaggio chiaro e diretto quello che giunge dall’ottavo Congresso Europeo di Medicina dello Sport, in corso a Strasburgo. A pronunciarlo il prof. Sergio Pecorelli, Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) e di Healthy Foundation (healthyfoundation.org), l’associazione legata al progetto “Il Ritratto della Salute” che si occupa della promozione di stili di vita sani, in particolar modo aumentando l’attenzione verso temi (invece che argomenti) come l’attività fisica e la corretta alimentazione. Pecorelli, all’interno della sessione intitolata “L’attività fisica come modello prescrittivo”, si è soffermato sull’importanza dell’attività fisica come misura principale nella prevenzione delle malattie croniche, dell’invecchiamento del cervello e nella degenerazione cerebrale. “I dati – ha sottolineato – dimostrano che l’attività motoria quotidiana e continuativa a tutte le età permette non solo di conservare o di acquisire una buona forma fisica, ma soprattutto di mantenere una buona attività cerebrale, prevenendo il decadimento cognitivo. Nel nostro Paese la situazione è critica: un italiano su tre tra i 18 e i 69 anni è totalmente sedentario: non pratica cioè nessun tipo di esercizio fisico. Le conseguenze? Il 32% dei nostri connazionali è sovrappeso, ben l’11% obeso. Ma non solo. Ecco perché vogliamo combattere la sedentarietà a tutte le età: dagli adolescenti agli anziani, tutti devono comprendere l’importanza del movimento per il proprio organismo. non è mai troppo tardi!”.

 

 

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