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Oltre la malattia


Bari, la Carovana della Prevenzione arriva al quartiere San Pio: screening gratuiti per le donne in difficoltà

Saranno l’assessore comunale allo Sport, Pietro Petruzzelli in rappresentanza del Comune di Bari, il consigliere regionale Ignazio Zullo in rappresentanza del Consiglio Regionali e la presidente del comitato regionale della Komen, Linda Catucci ad inaugurare domani mattina alle 10 la Carovana della Prevenzione, il progetto della Susan G. Komen Italia che consentirà a donne svantaggiate di poter usufruire di screening e consulenze mediche gratuite. La Carovana farà sosta a San Pio, nella parrocchia San Nicola e grazie all’aiuto e sostegno di don Luciano, raggiungerà circa duecento donne.

La Carovana della Prevenzione è una novità di quest’anno. Inaugurata ad ottobre per ampliare le attività di promozione della salute che la Komen offre da sempre a donne in difficoltà o a rischio oncologico, girerà tutto il Paese.
Due studi recenti hanno dimostrato che le donne che versano in situazioni economiche svantaggiate si prendono minor cura di sé. Nascono dalla volontà di colmare queste disuguaglianze tra donne, la creazione delle giornate itineranti della prevenzione e i “Villaggi della salute”, che hanno consentito nel corso degli anni di offrire screening e consulti medici gratuiti a più di 50mila donne italiane. Per ampliare queste attività e renderle stabili su tutto il territorio nazionale, ad ottobre 2017 è nata la Carovana della Prevenzione, ideata dalla Susan G. Komen Italia e dalla fondazione policlinico universitario Gemelli di Roma. Un progetto che si svolge sotto l’Alto patronato del presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministero della Salute.
La Carovana si avvale di tre unità mobili: una di prevenzione senologia, una di prevenzione secondaria ginecologica e una polifunzionale di prevenzione primaria e secondaria. Oltre ai servizi clinici in ogni tappa saranno organizzate sessioni educative per gli studenti e laboratori per recuperare il pieno benessere psico-fisico e il miglior ritorno alla vita attiva (con consulenze di supporto psicologico, nutrizionali, fisiatriche e legali).

Link alla notizia:
http://www.ilikepuglia.it/notizie/salute/bari/12/03/2018/bari-la-carovana-della-prevenzione-arriva-al-quartiere-san-pio-screening-gratuiti-per-le-donne-in-difficolta.html

 


Ecco il primo centro estetico (gratuito) destinato ai malati di cancro

È un’idea a dir poco straordinaria quella che hanno avuto i responsabili del reparto oncologico dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Si tratta di un centro estetico a cui potranno accedere tutti i pazienti affetti da cancro al fine di ottenere trattamenti su misura e in maniera totalmente gratuita. Un progetto che sicuramente verrà apprezzato dalla maggior parte delle persone che si trovano in questa condizione, nella speranza che altri ospedali presto imitino questa rivoluzionaria iniziativa.

https://www.diariodelweb.it/salute/articolo/?nid=20180309-493579


Tumore al seno metastatico: eventi e parole per smuovere “La Folla Immobile”

30 sagome di uomini e donne di varie età, poste su una piattaforma circolare. Da qualunque prospettiva le si osservi non se ne vede mai il volto. È una “Folla Immobile” e come tale distante ed indifferente, un muro di silenzio e solitudine. È l’installazione itinerante simbolo della campagna nazionale “Voltati. Guarda. Ascolta. Le donne con tumore al seno metastatico”, che ha l’obiettivo di stimolare la conoscenza nei confronti di questa fase della malattia cancerosa (il IV° stadio) per supportare al meglio le donne che ne sono colpite.

Non poche: 30.000 circa in tutta Italia, con un’età media di 54 anni ed una vita affettiva, sociale e professionale ricca ed intensa.
L’iniziativa, promossa da Pfizer in collaborazione con la Susan G. Komen italia e l’Associazione Europa Donna Italia, ha voluto far luce sulla vita delle pazienti che si sono raccontate in brevi testi, evidenziando il rapporto quotidiano con la malattia

Il tutto è stato progettato in un percorso di medicina narrativa: le donne si raccontano ed in qualche modo si liberano dal loro peso, offrono forza, speranza, coraggio ed informazioni ad altre pazienti, ai familiari, agli amici, ma anche ai medici, psicologi e terapeuti, nonchè alle istituzioni sanitarie con cui devono interagire, che troppo spesso rimangono ancorati a linguaggi complicati e tecnicismi, statistiche di sopravvivenza obsolete, burocrazia e inappropriatezza strutturale.

Fulcro della seconda fase dell’iniziativa, quella più propriamente divulgativa, “La Folla Immobile” con l’intento di catturare l’attenzione dei passanti e scuoterli dall’indifferenza ed inconsapevolezza circa il tumore al seno metastatico. Presso questa installazione sono stati distribuiti in forma gratuita dei libretti in formato “Millelire”, contenenti tre delle tante storie raccolte selezionate da una giuria di esperti: “Per sempre” di Paola, “Convivere con un leone” di Camilla e “La ginestra” di Patrizia .

Le stesse sono state lette ed interpretate direttamente in piazza, vicino all’installazione, da tre attrici testimonial dell’iniziativa, volti noti ed amati dal vasto pubblico come Michela Andreozzi, Emanuela Grimalda e Daniela Morozzi, le quali si sono prestate anche alla realizzazione di audioracconti pubblicati sul sito www.voltatiguardaascolta.it

Piazza Dante a Napoli, Piazza San Carlo a Torino e Piazza Minghetti a Bologna nel mese di ottobre hanno ospitato questi eventi caratterizzati anche da conferenze ed incontri con la presenza di esperti e protagoniste sul tema del tumore al seno metastatico, aperte al pubblico e alle domande.

L’iniziativa però non si ferma, non si deve fermare. Occorre continuare, affinché molte più persone possano fermarsi, voltarsi, guardare ed ascoltare, per poi condividere le parole, i sentimenti, le necessità di chi vive e convive con un tumore al seno al IV° stadio, affinché la “Folla Immobile” mostri il suo volto.
La campagna e la raccolta delle storie continua nel 2018. Per maggiori informazioni:

www.voltatiguardaascolta.it
https://www.facebook.com/voltatiguardaascolta


Tumore della mammella: “un percorso da affrontare insieme Martedì 20 febbraio all’Ospedale di Alessandria verrà presentato il vademecum realizzato dall’Associazione Bios.

Martedì 20 febbraio all’Ospedale di Alessandria verrà presentato il vademecum realizzato dall’Associazione Bios, da oltre 20 anni al fianco delle donne colpite da tumore al seno.

ALESSANDRIA – L’associazione Bios ha raccolto in un manuale informazioni utili, consigli e storie di donne che hanno affrontato il percorso per sconfiggere il cancro al seno. Il vademecum “Perché la voglia di vivere voli più in alto della paura”, realizzato ed edito grazie al contributo degli specialisti del Gruppo Interdisciplinare Tumori della Mammella dell’Azienda Ospedaliera di Alessandria verrà presentato martedì 20 febbraio all’interno dei locali del Day Hospital onco-ematologico.
La presentazione dell’opuscolo, al via dalle 18, sarà anche occasione per inaugurare televisori, monitor, e portariviste donati proprio dall’associazione Bios che da 20 anni riunisce donne operate al seno. Interverranno alla serata  anche il Prof Andrea Decensi, Direttore Oncologia, Ospedale Galliera di Genova e la Prof. Alessandra Gennari, Direttore Oncologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria  Maggiore della Carità di Novara che parleranno del tumore della mammella tra successi e nuove sfide. Tra gli interventi anche quello del Gruppo Interdisciplinare Tumori della Mammella che illustrerà la gamma di offerta diagnostica e terapeutica dell’Azienda Ospedaliera SS Antonio e Biagio di Alessandria.


Un progetto di Noi per Voi Onlus sviluppato nell’ambito della campagna di crowdfunding promossa da Siamosolidali di Fondazione CR Firenze

Nasce la app gratuita Feel Better dedicata ai pazienti oncologici adolescenti (12/18 anni). Il progetto è un intervento coerente con la mission di Noi per Voi Onlus ed è stato sviluppato nell’ambito della campagna di crowdfunding promossa dall’officina di Siamosolidali di Fondazione CR Firenze, con la collaborazione di Impact Hub Firenze, Eppela e Guanxi.

Feel Better vuole essere uno strumento che li aiuti ad affrontare con più fiducia e consapevolezza la loro quotidianità, con informazioni sullo stile di vita da seguire, attraverso la gestione delle emozioni e attraverso il confronto con i coetanei che si trovano a vivere la loro stessa esperienza, e nel mantenere i contatti con la propria realtà.

L’applicazione, che da oggi è scaricabile gratuitamente dal sito http://www.noipervoi.org  e dagli store Android e IOS, è stata sviluppata dal team di OpenLab, formato da Pietro Polsinelli e Pino Panzarella, come un gioco esplorativo per PC, tablet e smartphone. Grazie alla collaborazione di Siamosolidali nel gruppo di lavoro è stata inserita una figura esperta nel crowdfunding che, grazie alle donazioni giunte con questa campagna, ha consentito di raggiungere l’obbiettivo economico di 20.000 euro. Fondazione CR Firenze ha contribuito per il 50% dell’importo.

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