Souloncology

Oltre la malattia


Canicattì, grande successo per il convegno sulla “Breast Unit”

“Se salvi una donna salvi una vita”.

E’ questo il sunto della tavola rotonda sulla sanità dal tema “Prendere per mano: La Breast Unit” svolto nella serata di ieri all’interno dei locali dell’Associazione Athena siti in Corso Umberto I.

Un convegno di altissimo livello e patrocinato dal Comune di Canicattì, che ha avuto come suo perno il delicato argomento del tumore alla mammella capace di coinvolgere maggiormente, da un punto di vista emotivo, la donna, determinando molto spesso un vero dramma che si riversa sulla sua vita relazionale, familiare, affettiva e lavorativa indipendentemente dall’età.

A moderare i lavori, aperti da una splendida esibizione al piano del giovane Simone Giardina dell’Ass. musicale Lo Nigro, è stata Simona Carrisi la quale ha dapprima passato la parola al presidente dell’Ass. Athena Avv. Giovanni Salvaggio e alla responsabile del comitato scientifico, nonché organizzatrice dell’evento, Mariella Di Grigoli per i saluti iniziali, per poi passare la palla agli illustrissimi ospiti del calibro della Presidente della Commissione Regionale Sanità, on. Margherita La Rocca Ruvolo; del Direttore Sanitario P.O. Canicattì, G. Augello; del Direttore UOC  Oncologia, A. Butera; del Coordinatore Breast Unit, A. Savarino; del Direttore Dipartimento Radiologia, A. Trigona; del Direttore UOC Chirurgia, C. Sciume; del Professore Associato di Oncologia, M. Mesiti; del Direttore di Medicina Nucleare, M. Bono; dell’Anatomopatologo, F. Italia; del Fisiatra, A. Gambino; delle Psicologhe G. Giuliana  e G. Vella;  della Presidentessa dell’Ass. Europa Donna, C. Amato.

L’evento si è inoltre arricchito con delle toccanti testimonianze da parte degli utenti giunti ad assistere alla tavola rotonda, tra i quali è spiccata la commovente testimonianza indiretta dell’ex sindaco di Agrigento Marco Zambuto il quale ha raccontato ai presenti le difficoltà e gli ostacoli di una malattia insidiosa come il tumore affrontata proprio con il progetto della Breast Unit, un programma di assistenza specializzato nella diagnosi, nella cura e nella riabilitazione psicofisica capace di dare al paziente un sorriso colmo di speranza e fiducia grazie alla gentilezza e all’eleganza degli operatori sanitari coinvolti.

Di seguito il  link dove è pubblicata la notizia con le foto del convegno:

https://www.siciliareporter.com/canicatti-grande-successo-per-il-convegno-sulla-breast-unit/


20 maggio 2018 – Race for the Cure

Roma, Race for the cure: 70mila di corsa al Circo Massimo contro i tumori

Appuntamento alla Bocca della Verità per i 5 chilometri di percorso: “Prevenire il cancro al seno si può”.
Race for the cure ha fatto negli anni passi da gigante: nella prima edizione del 2000, le donne in rosa, cioè le donne colpite da tumore al seno che decidono di rendersi visibili per testimoniare e condividere la loro esperienza, erano 200. L’anno scorso erano 6.000, provenienti da tutta Italia. Negli ultimi quattro anni le iscritte alla gara romana hanno superato quelle di tutte gli eventi in Usa, dove pure Race for the cure è nata”.

C’è chi fa yoga, chi segue i laboratori di educazione alimentare, chi quelli di shiatsu e danza del ventre, chi sta in fila per ritirare i gadget. Sotto il sole forte di una vera giornata di primavera, il villaggio di Race for the cure, la manifestazione per la lotta al tumore al seno fino a stamattina al Circo Massimo, è un movimento perenne di iniziative, ma soprattutto di persone. Il record non è solo nelle iscrizioni alla gara di 5 o 2 km (ore 10 di stamattina partenza dalla Bocca della verità), che quest’anno ha superato le 70mila, ma anche nelle frequentazioni al villaggio: donne, uomini, bambini.

Alcune foto da condividere con tutti voi….

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Bari, la Carovana della Prevenzione arriva al quartiere San Pio: screening gratuiti per le donne in difficoltà

Saranno l’assessore comunale allo Sport, Pietro Petruzzelli in rappresentanza del Comune di Bari, il consigliere regionale Ignazio Zullo in rappresentanza del Consiglio Regionali e la presidente del comitato regionale della Komen, Linda Catucci ad inaugurare domani mattina alle 10 la Carovana della Prevenzione, il progetto della Susan G. Komen Italia che consentirà a donne svantaggiate di poter usufruire di screening e consulenze mediche gratuite. La Carovana farà sosta a San Pio, nella parrocchia San Nicola e grazie all’aiuto e sostegno di don Luciano, raggiungerà circa duecento donne.

La Carovana della Prevenzione è una novità di quest’anno. Inaugurata ad ottobre per ampliare le attività di promozione della salute che la Komen offre da sempre a donne in difficoltà o a rischio oncologico, girerà tutto il Paese.
Due studi recenti hanno dimostrato che le donne che versano in situazioni economiche svantaggiate si prendono minor cura di sé. Nascono dalla volontà di colmare queste disuguaglianze tra donne, la creazione delle giornate itineranti della prevenzione e i “Villaggi della salute”, che hanno consentito nel corso degli anni di offrire screening e consulti medici gratuiti a più di 50mila donne italiane. Per ampliare queste attività e renderle stabili su tutto il territorio nazionale, ad ottobre 2017 è nata la Carovana della Prevenzione, ideata dalla Susan G. Komen Italia e dalla fondazione policlinico universitario Gemelli di Roma. Un progetto che si svolge sotto l’Alto patronato del presidente della Repubblica e con il patrocinio del Ministero della Salute.
La Carovana si avvale di tre unità mobili: una di prevenzione senologia, una di prevenzione secondaria ginecologica e una polifunzionale di prevenzione primaria e secondaria. Oltre ai servizi clinici in ogni tappa saranno organizzate sessioni educative per gli studenti e laboratori per recuperare il pieno benessere psico-fisico e il miglior ritorno alla vita attiva (con consulenze di supporto psicologico, nutrizionali, fisiatriche e legali).

Link alla notizia:
http://www.ilikepuglia.it/notizie/salute/bari/12/03/2018/bari-la-carovana-della-prevenzione-arriva-al-quartiere-san-pio-screening-gratuiti-per-le-donne-in-difficolta.html

 


Ecco il primo centro estetico (gratuito) destinato ai malati di cancro

È un’idea a dir poco straordinaria quella che hanno avuto i responsabili del reparto oncologico dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Si tratta di un centro estetico a cui potranno accedere tutti i pazienti affetti da cancro al fine di ottenere trattamenti su misura e in maniera totalmente gratuita. Un progetto che sicuramente verrà apprezzato dalla maggior parte delle persone che si trovano in questa condizione, nella speranza che altri ospedali presto imitino questa rivoluzionaria iniziativa.

https://www.diariodelweb.it/salute/articolo/?nid=20180309-493579


Tumore al seno metastatico: eventi e parole per smuovere “La Folla Immobile”

30 sagome di uomini e donne di varie età, poste su una piattaforma circolare. Da qualunque prospettiva le si osservi non se ne vede mai il volto. È una “Folla Immobile” e come tale distante ed indifferente, un muro di silenzio e solitudine. È l’installazione itinerante simbolo della campagna nazionale “Voltati. Guarda. Ascolta. Le donne con tumore al seno metastatico”, che ha l’obiettivo di stimolare la conoscenza nei confronti di questa fase della malattia cancerosa (il IV° stadio) per supportare al meglio le donne che ne sono colpite.

Non poche: 30.000 circa in tutta Italia, con un’età media di 54 anni ed una vita affettiva, sociale e professionale ricca ed intensa.
L’iniziativa, promossa da Pfizer in collaborazione con la Susan G. Komen italia e l’Associazione Europa Donna Italia, ha voluto far luce sulla vita delle pazienti che si sono raccontate in brevi testi, evidenziando il rapporto quotidiano con la malattia

Il tutto è stato progettato in un percorso di medicina narrativa: le donne si raccontano ed in qualche modo si liberano dal loro peso, offrono forza, speranza, coraggio ed informazioni ad altre pazienti, ai familiari, agli amici, ma anche ai medici, psicologi e terapeuti, nonchè alle istituzioni sanitarie con cui devono interagire, che troppo spesso rimangono ancorati a linguaggi complicati e tecnicismi, statistiche di sopravvivenza obsolete, burocrazia e inappropriatezza strutturale.

Fulcro della seconda fase dell’iniziativa, quella più propriamente divulgativa, “La Folla Immobile” con l’intento di catturare l’attenzione dei passanti e scuoterli dall’indifferenza ed inconsapevolezza circa il tumore al seno metastatico. Presso questa installazione sono stati distribuiti in forma gratuita dei libretti in formato “Millelire”, contenenti tre delle tante storie raccolte selezionate da una giuria di esperti: “Per sempre” di Paola, “Convivere con un leone” di Camilla e “La ginestra” di Patrizia .

Le stesse sono state lette ed interpretate direttamente in piazza, vicino all’installazione, da tre attrici testimonial dell’iniziativa, volti noti ed amati dal vasto pubblico come Michela Andreozzi, Emanuela Grimalda e Daniela Morozzi, le quali si sono prestate anche alla realizzazione di audioracconti pubblicati sul sito www.voltatiguardaascolta.it

Piazza Dante a Napoli, Piazza San Carlo a Torino e Piazza Minghetti a Bologna nel mese di ottobre hanno ospitato questi eventi caratterizzati anche da conferenze ed incontri con la presenza di esperti e protagoniste sul tema del tumore al seno metastatico, aperte al pubblico e alle domande.

L’iniziativa però non si ferma, non si deve fermare. Occorre continuare, affinché molte più persone possano fermarsi, voltarsi, guardare ed ascoltare, per poi condividere le parole, i sentimenti, le necessità di chi vive e convive con un tumore al seno al IV° stadio, affinché la “Folla Immobile” mostri il suo volto.
La campagna e la raccolta delle storie continua nel 2018. Per maggiori informazioni:

www.voltatiguardaascolta.it
https://www.facebook.com/voltatiguardaascolta