Souloncology

Oltre la malattia


Ecco il primo centro estetico (gratuito) destinato ai malati di cancro

È un’idea a dir poco straordinaria quella che hanno avuto i responsabili del reparto oncologico dell’ospedale Vito Fazzi di Lecce.

Si tratta di un centro estetico a cui potranno accedere tutti i pazienti affetti da cancro al fine di ottenere trattamenti su misura e in maniera totalmente gratuita. Un progetto che sicuramente verrà apprezzato dalla maggior parte delle persone che si trovano in questa condizione, nella speranza che altri ospedali presto imitino questa rivoluzionaria iniziativa.

https://www.diariodelweb.it/salute/articolo/?nid=20180309-493579


Tumore al seno metastatico: eventi e parole per smuovere “La Folla Immobile”

30 sagome di uomini e donne di varie età, poste su una piattaforma circolare. Da qualunque prospettiva le si osservi non se ne vede mai il volto. È una “Folla Immobile” e come tale distante ed indifferente, un muro di silenzio e solitudine. È l’installazione itinerante simbolo della campagna nazionale “Voltati. Guarda. Ascolta. Le donne con tumore al seno metastatico”, che ha l’obiettivo di stimolare la conoscenza nei confronti di questa fase della malattia cancerosa (il IV° stadio) per supportare al meglio le donne che ne sono colpite.

Non poche: 30.000 circa in tutta Italia, con un’età media di 54 anni ed una vita affettiva, sociale e professionale ricca ed intensa.
L’iniziativa, promossa da Pfizer in collaborazione con la Susan G. Komen italia e l’Associazione Europa Donna Italia, ha voluto far luce sulla vita delle pazienti che si sono raccontate in brevi testi, evidenziando il rapporto quotidiano con la malattia

Il tutto è stato progettato in un percorso di medicina narrativa: le donne si raccontano ed in qualche modo si liberano dal loro peso, offrono forza, speranza, coraggio ed informazioni ad altre pazienti, ai familiari, agli amici, ma anche ai medici, psicologi e terapeuti, nonchè alle istituzioni sanitarie con cui devono interagire, che troppo spesso rimangono ancorati a linguaggi complicati e tecnicismi, statistiche di sopravvivenza obsolete, burocrazia e inappropriatezza strutturale.

Fulcro della seconda fase dell’iniziativa, quella più propriamente divulgativa, “La Folla Immobile” con l’intento di catturare l’attenzione dei passanti e scuoterli dall’indifferenza ed inconsapevolezza circa il tumore al seno metastatico. Presso questa installazione sono stati distribuiti in forma gratuita dei libretti in formato “Millelire”, contenenti tre delle tante storie raccolte selezionate da una giuria di esperti: “Per sempre” di Paola, “Convivere con un leone” di Camilla e “La ginestra” di Patrizia .

Le stesse sono state lette ed interpretate direttamente in piazza, vicino all’installazione, da tre attrici testimonial dell’iniziativa, volti noti ed amati dal vasto pubblico come Michela Andreozzi, Emanuela Grimalda e Daniela Morozzi, le quali si sono prestate anche alla realizzazione di audioracconti pubblicati sul sito www.voltatiguardaascolta.it

Piazza Dante a Napoli, Piazza San Carlo a Torino e Piazza Minghetti a Bologna nel mese di ottobre hanno ospitato questi eventi caratterizzati anche da conferenze ed incontri con la presenza di esperti e protagoniste sul tema del tumore al seno metastatico, aperte al pubblico e alle domande.

L’iniziativa però non si ferma, non si deve fermare. Occorre continuare, affinché molte più persone possano fermarsi, voltarsi, guardare ed ascoltare, per poi condividere le parole, i sentimenti, le necessità di chi vive e convive con un tumore al seno al IV° stadio, affinché la “Folla Immobile” mostri il suo volto.
La campagna e la raccolta delle storie continua nel 2018. Per maggiori informazioni:

www.voltatiguardaascolta.it
https://www.facebook.com/voltatiguardaascolta


Un progetto di Noi per Voi Onlus sviluppato nell’ambito della campagna di crowdfunding promossa da Siamosolidali di Fondazione CR Firenze

Nasce la app gratuita Feel Better dedicata ai pazienti oncologici adolescenti (12/18 anni). Il progetto è un intervento coerente con la mission di Noi per Voi Onlus ed è stato sviluppato nell’ambito della campagna di crowdfunding promossa dall’officina di Siamosolidali di Fondazione CR Firenze, con la collaborazione di Impact Hub Firenze, Eppela e Guanxi.

Feel Better vuole essere uno strumento che li aiuti ad affrontare con più fiducia e consapevolezza la loro quotidianità, con informazioni sullo stile di vita da seguire, attraverso la gestione delle emozioni e attraverso il confronto con i coetanei che si trovano a vivere la loro stessa esperienza, e nel mantenere i contatti con la propria realtà.

L’applicazione, che da oggi è scaricabile gratuitamente dal sito http://www.noipervoi.org  e dagli store Android e IOS, è stata sviluppata dal team di OpenLab, formato da Pietro Polsinelli e Pino Panzarella, come un gioco esplorativo per PC, tablet e smartphone. Grazie alla collaborazione di Siamosolidali nel gruppo di lavoro è stata inserita una figura esperta nel crowdfunding che, grazie alle donazioni giunte con questa campagna, ha consentito di raggiungere l’obbiettivo economico di 20.000 euro. Fondazione CR Firenze ha contribuito per il 50% dell’importo.

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Voltati. Guarda. Ascolta”, la campagna che dà voce alle donne con tumore al seno metastatico

Italia si stima ci siano circa 30 mila donne con tumore al seno in forma avanzata o metastatica, caratterizzata dalla diffusione del tumore in altre zone del corpo distanti come ossa, fegato, polmone o cervello.
Ed è dedicata a tutte loro la seconda edizione della campagna “Voltati. Guarda. Ascolta. Le donne con tumore al seno metastatico”. L’iniziativa, promossa da Pfizer in collaborazione con Europa Donna Italia e Susan G. Komen Italia, nasce con l’obiettivo di rompere il muro di silenzio che ancora oggi circonda questa malattia. Fino al 31 marzo tutte le pazienti che avranno voglia di  raccontare la propria esperienza potranno inviare le loro storie al sito http://www.voltatiguardaascolta.it.

Siamo davvero orgogliosi di promuovere per il secondo anno “Voltati. Guarda. Ascolta.”, campagna che abbiamo voluto e ideato, insieme ai nostri partner, per promuovere una maggiore conoscenza sul tumore al seno metastatico e soprattutto dare voce alle pazienti, raccogliendo le loro storie – assicura Alberto Stanzione, direttore dell’Oncologia di Pfizer in Italia – i risultati del primo anno, la risposta delle pazienti, le storie dense e toccanti che hanno inviato, ci confortano nell’idea che solo dall’ascolto diretto delle pazienti sia possibile comprenderne veramente le esigenze e poter quindi offrire loro risposte concrete al bisogno di salute e qualità di vita di cui hanno diritto».

http://www.healthdesk.it/cronache/voltati-guarda-ascolta-campagna-che-d-voce-donne-tumore-seno-metastatico

 


Tumori, i pazienti oncologici del Progetto giovani al Festival di Sanremo dal 7 al 10 febbraio per la quarta edizione della rassegna ‘Guardami oltre…!’

pazienti oncologici del Progetto Giovani attivo nella Pediatria dell’Istituziona nazionale Tumori saranno al festival di Sanremo dal 7 al 10 febbraio per la quarta edizione della rassegna ‘Guardami oltre…!’ (Sanremo per il sociale) grazie al sostegno dell’Associazione Bianca Garavaglia Onlus. Ideata, realizzata e diretta senza scopo di lucro da Patrizia Del Vasco e Gino Aveta, con il patrocinio morale di Rai Responsabilità Sociale, l’iniziativa ha l’obiettivo di dare visibilita’ a progetto artistici realizzati da e per categorie sociali fragili.

‘Palle di Natale’ ovviamente sarà solo il pretesto per parlare a 360 gradi di quello che significa l’esperienza del Progetto Giovani” spiega il dottor Andrea Ferrari, coordinatore scientifico del Progetto Giovani, che, insieme alla coordinatrice artistica, Paola Gaggiotti, e a Claudia Garavaglia, responsabile comunicazione della Bianca Garavaglia Onlus, accompagneranno i ragazzi a Sanremo. “Con i colori, la musica, le fotografie, i fumetti, i ragazzi del Progetto Giovani- continua Ferrari- non raccontano solo le loro storie personali, ma ci parlano di tutti gli altri ragazzi che si ammalano di tumore. E, con coraggioso senso di responsabilità, diventano i preziosi testimoni di un progetto che ha dietro qualcosa di più grande: far sapere che ci si può ammalare di tumore anche nell’età dell’adolescenza; che si può guarire, ma solo se si riesce a ricevere le cure giuste, nei tempi giusti e nei luoghi giusti. Per cancellare, tutti insieme, quel dato preoccupante che dice che, a parità di malattia, un adolescente ha minori probabilità di guarigione di un bambino”.

“Per curare gli adolescenti- prosegue l’oncologo- servono posti dove ci sia spazio per la musica e per l’amore, per la normalità della vita, per il significato dell’esistere. Posti dove ci si possa anche muovere con leggerezza – tra cose che leggere non lo possono proprio essere – e con speranza. Ma questi ragazzi- conclude- hanno bisogno anche di spazi che siano stabili rispetto alle intemperie prodotte dalla malattia e che abbiano le giuste competenze professionali.

https://www.superabile.it/cs/superabile/tempo-libero/20180207-pazienti-oncologici-a-sanremo.html