Souloncology

Oltre la malattia

A Sant’Anastasia, uno spettacolo per sostenere i malati oncologici

invito

 

Quando l’arte incontra la solidarietà

Andrà in scena martedì 23 dicembre alle 20.10 al Teatro Metropolitan di Sant’Anastasia lo spettacolo “Simm > Accussì”, rappresentazione teatrale e musicale organizzata dalla compagnia CUM > MEDIA per aiutare i malati oncologici e le loro famiglie, offrendo loro un aiuto solidale e amichevole. I fondi raccolti durante la serata, infatti, saranno destinati a migliorare l’accoglienza di pazienti e accompagnatori che afferiscono al reparto di Oncologia dell’Azienda dei Colli presso l’Ospedale Monaldi di Napoli.

Un impegno concreto, quello del regista Rosario Salvati e della compagnia CUM > MEDIA che attraverso la solidarietà riescono a proporre un teatro che non si limiti a rispecchiare la società, ma concorra a cambiarla, un teatro che si trasformi in azione, andando ben al di là dell’arte come intrattenimento spettacolare per avvicinarsi all’arte teatrale come processo e come veicolo di innovazione.

Il paziente neoplastico e la sua famiglia, nel volgere di un breve periodo, si vede catapultato in una realtà di vita che nulla ha a che vedere con la vita condotta fino a quel momento: destinare il ricavato dello spettacolo “all’accoglienza” in oncologia significa tendere una mano a queste persone, immaginando per loro un percorso protetto e meno traumatico attraverso la loro “esperienza di malattia”.

Intercettare ed interpretare i bisogni di assistenza e di supporto delle famiglie e dei gruppi amicali che sono coinvolti nelle vicende esistenziali e assistenziali dei malati oncologici però non sempre è semplice, per questo il dr. Vincenzo Montesarchio, direttore del reparto di Oncologia dell’ Azienda dei Colli, ha voluto che fossero proprio loro a decidere come destinare i fondi che la compagnia CUM > MEDIA vorrà regalare al servizio. Attraverso la raccolta di suggerimenti degli stessi pazienti si giungerà infatti alla realizzazione dell’obiettivo dei promotori dello spettacolo acquistando un oggetto o altro da loro indicato mediante la compilazione di un semplice questionario. Questo contribuirà a migliorare la qualità di vita della persona ammalata e delle persone che le sono vicine e ne seguono il percorso di cura. Il valore sociale dell’arte, in quanto mezzo fondamentale di comunicazione e condivisione, finisce, dunque, per intrecciarsi e fondersi con il concetto di cura e lo spettacolo “Simm > Accussì” regalerà agli spettatori un momento di evasione e al tempo stesso di riflessione e di solidarietà.

Non è possibile lasciare nuovi commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: