Souloncology

Oltre la malattia

Clio Napolitano inaugura il “Villaggio della Salute” della Race for the Cure

E’ stato inaugurato venerdì 17 maggio il Villaggio della Salute, Sport e Benessere della Race for the Cure di Roma. Taglio del nastro di grande prestigio, per il quale è stata designata la moglie del Presidente della Repubblica, Clio Napolitano, giunta al Circo Massimo alle 10.45. Con lei, le testimonial della Race for the Cure, Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi, ed altre personalità come Gaetano Colabucci e Barbara Saba, Azzurra Caltagirone con il Direttore di Leggo Alvaro Moretti ed il Presidente della Komen Italia Riccardo Masetti con la vice presidente Daniela Terribile e la consigliera Flavia Prisco Veltroni.

La Signora Napolitano si è intrattenuta per circa un’ora con i tanti volontari della Komen Italia impegnati al Villaggio nelle tensostrutture dedicate alla prevenzione del tumore del seno e di altre malattie. Grande interesse è stato mostrato nei confronti delle attività dedicate al benessere psicofisico, come le tecniche del walking.
Inoltre, la Signora Napolitano ha visitato l’area dove erano riuniti diversi studenti delle scuole superiori per ascoltare un forum educativo sulla prevenzione del tumore del seno e sui danni del tabagismo. I ragazzi, vedendo la moglie del Presidente, si sono alzati in piedi per dedicarle un bell’applauso di incoraggiamento per il nuovo settennato al Quirinale appena iniziato.

Ai nastri di partenza della Race for the Cure, oltre alle madrine Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi, presenti fra gli altri anche il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il vice Sindaco di Roma Sveva Belviso, il Presidente del CONI Giovanni Malagò, Alfio Marchini, Pietro Orlandi (il fratello di Emanuela Orlandi, che ha formato la squadra “Per Emanuela”) e la campionessa di ostacoli Veronica Borsi.

Tutti insieme con l’unico obiettivo di raccogliere fondi e sostenere le oltre 47.000 donne che in Italia si ammalano ogni anno di tumore del seno. Come ha ricordato il Prof. Masetti, presidente della Komen Italia, “la Race for the Cure è una manifestazione che cresce ogni anno grazie all’adesione spontanea di tanti partecipanti, volontari, aziende, istituzioni che lavorano in sinergia per fare sì che dal tumore del seno si possa guarire sempre di più. Senza dimenticare mai le 12.000 donne che ogni anno purtroppo perdono ancora la vita in Italia a causa della malattia. E’ a loro che dedichiamo ogni anno il simbolico lancio dei palloncini che facciamo insieme alle migliaia di Donne in Rosa presenti alla Race”. Con i fondi raccolti la Komen Italia erogherà nel corso dei prossimi mesi le risorse necessarie per avviare numerosi progetti di educazione, prevenzione e cura del tumore del seno, che si andranno ad aggiungere agli oltre 200 già realizzati dalla prima edizione del 2000 fino ad oggi.

Sotto l’aspetto agonistico, da evidenziare gli oltre 2000 atleti competitivi che si sono misurati con il percorso di 5km nel centro di Roma. Il vincitore assoluto, premiato da una bacio della testimonial Maria Grazia Cucinotta, è stato l’atleta dell’Areonautica Militare Devis Licciardi, con il tempo di 15’18”, seguito da Francesco Marchetti (15’20”) e Luca Parisi (15’26”). Tra le donne, la più veloce è stata Lavinia Bonessio (18’07”), con Pamela Gabrielli (18’08) e Federica Liberati (18’27”) alle sue spalle. Primo posto, per la categoria “Donne in Rosa”, ottenuto da Cinzia Barletta con il tempo di 21’53”, che torna ad affermarsi nella Race for the Cure.

Il weekend della Race for the Cure è stato caratterizzato anche dal “Villaggio della Salute”, dove sono state erogate gratuitamente circa 3300 prestazioni tra mammografie, ecografie, esami della tiroide, visite dermatologiche, pap test e misurazioni della pressione. Questi screening hanno consentito di diagnosticare 4 probabili tumori del seno e 6 casi sospetti da approfondire, 5 lesioni cutanee ed 1 melanoma, mentre per le altre patologie si è ancora in attesa dell’esito dei risultati. Un lavoro reso possibile da oltre 100 volontari tra medici, infermieri e tecnici di radiologia di numerose aziende ospedaliere di Roma e non solo capitanati dalla Dott.ssa Daniela Terribile, ai quali vanno aggiunti gli oltre 300 volontari della Komen Italia.

Fonte: Comunicato Stampa Komen Italia

I commenti sono chiusi.