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Oltre la malattia

6 agosto 2018
di intermedianews
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Vacanze: prepararti al sole con 5 semplici regole!

Roma, 6 agosto 2018 – Le vacanze estive stanno entrando nel loro momento clou. Secondo la Coldiretti sono oltre 19 milioni gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza a luglio nell’estate 2018. Il mare è la meta più gettonata (è scelta dal 62% dei cittadini) seguita a pari merito dalle città d’arte, parchi, oasi, riserve, campagna e montagna. E nei prossimi giorni tantissimi altri nostri connazionali si sposteranno dal proprio luogo di residenza per un po’ di meritato riposo. Qualsiasi sia la vostra meta ricordatevi che durante la bella stagione bisogna stare molto attenti al sole. Per prepararsi alle lunghe esposizioni ai raggi solari bisogna seguire cinque regole:
1. Bevi almeno 1 litro e mezzo o due di acqua al giorno
2. Consuma molta frutta e verdura di stagione
3. Scegli cibi ricchi di vitamina A, E e C: carote, albicocche, meloni, pomodori, zucche, peperoni, verdure a foglia verde, agrumi, kiwi, ciliegie e frutti di bosco
4. Elimina le cellule morte con uno scrub: è fondamentale perché permette alla pelle di respirare, migliora l’uniformità del colore, la morbidezza e la rende liscia e setosa. Esistono ottimi prodotti oppure puoi utilizzare un metodo fai da te con sale grosso e olio per il corpo.
5. Mantieni sempre la pelle ben idratata applicando dopo la doccia una crema per il corpo.

3 agosto 2018
di intermedianews
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Cinque semplici mosse per non dimenticarsi mai le medicine

Roma, 3 agosto 2018 – Durante la terza età può capitare che una persona debba prendere più medicine durante le varie fasi del giorno. Il rischio di dimenticarsele è quindi molto alto. Esistono alcune regole per non scordarsele o di sbagliarne il dosaggio. Eccole:
1. Scrivete la posologia sulla confezione, posizionando la prescrizione medica in un punto ben visibile (frigo, lavagnette da cucina). Per i più tecnologici, anche il promemoria del cellulare può rivelarsi utile
2. Affiancate il farmaco ad azioni quotidiane, come lavarsi i denti
3. Stabilite un ritmo regolare di assunzione, ovviamente sempre a seconda delle indicazioni del medico: appena svegli o qualche minuto prima di coricarsi rappresentano i momenti più indicati per cadenzare il trattamento
4. Utilizzate un calendario, segnando con una croce di colore diverso ogni nuova assunzione, evidenziando così le diverse pillole ed evitando di prendere due volte lo stesso prodotto
5. Usate contenitori appositi. In farmacia si trovano apposite scatolette in cui inserire le medicine da prendere durante la settimana. L’unica controindicazione è che, in questo modo, il farmaco viene separato dalla confezione e si può generare confusione

2 agosto 2018
di intermedianews
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Sanità: pazienti in fuga dal Sud, la migrazione per le cure vale 4,6 miliardi

Roma, 2 agosto 2018 – Continuano in Italia la mobilità interregionale per ricevere prestazioni sanitarie. Le prime mete sono Lombardia (25%) ed Emilia Romagna (13%), che insieme ricevono oltre 1/3 della mobilità attiva. Le Regioni da cui i residenti ‘fuggono’ sono invece Lazio (14%) e Campania (10%), che insieme contribuiscono a quasi il 25% della mobilità passiva. La mobilità interregionale nel 2017 ammonta a 4,6 miliardi di euro ed un “fiume di denaro ancora poco trasparente”. E’ il quadro che emerge dallo studio della Fondazione Gimbe, da cui emerge come ad attrarre i pazienti sono soprattutto le grandi Regioni del Nord. Il nostro sistema sanitario permette ai cittadini di essere assistiti in strutture sanitarie di Regioni differenti da quella di residenza: per valutare l’entità di questa mobilità interregionale si usano due indici, “la mobilità attiva”, che identifica l’attrattività di una Regione tramite le prestazioni offerte a cittadini non residenti, e la “mobilità passiva”, che esprime l’indice di fuga da una Regione e rappresenta una voce di debito. Dal Rapporto Gimbe emerge che le Regioni con saldo positivo superiore a 100 milioni sono del Nord, mentre quelle con saldo negativo maggiore di 100 milioni sono al Centro-Sud. In particolare: il saldo positivo più rilevante è di Lombardia (808,7 milioni) ed Emilia Romagna (357,9 milioni), quello negativo più rilevante è invece di Lazio (289,2 milioni), Campania (302,1 milioni), Calabria (319,5).

1 agosto 2018
di intermedianews
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Allarme caldo: i consigli dell’OMS

Roma, 1° agosto 2018 – Il grande caldo di questi giorni non dà tregua e bisogna stare attenti a non abbassare la guardia. Le afose giornate estive, infatti, rischiano di compromettere ulteriormente la salute di chi è colpito da malattie cardiovascolari, respiratorie, renali o mentali. È l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) a mettere sull’attenti: “I professionisti medici e le autorità sanitarie pubbliche devono essere preparate ad affrontare le ondate di calore estive e le possibili conseguenze sulla salute dell’esposizione al calore”. Ogni anno infatti, le alte temperature influiscono sulla salute di molte persone, in particolare degli anziani, dei neonati, di coloro che lavorano all’aperto e di malati cronici. Tuttavia, “gli effetti avversi sulla salute causati dal caldo sono ampiamente prevenibili attraverso buone pratiche”. Innanzitutto, quando fa molto caldo, è importante mantenere calma e sangue freddo, “perché anche stati di ansia e agitazione possono aumentare le vampate di calore”. Per mantenere casa fresca, “apri le finestre di notte per rinfrescare l’appartamento ma durante il giorno usa le persiane o serrande”. Fare spesa, sistemare il balcone, andare a trovare un amico: meglio evitare di fare queste e altre attività durante l’ora più calda della giornata e “se necessario, passare 2-3 ore del giorno in un luogo fresco, come un edificio pubblico con aria condizionata”. Fondamentale poi mantenere il corpo fresco e idratato, usare abiti leggeri e larghi, fare docce o bagni freschi, bere regolarmente evitando alcol e caffeina. In caso di “capogiri, debolezza, ansia, sete intensa o mal di testa, spostati il più presto possibile in un luogo fresco e misura la temperatura corporea. Bevi acqua o succo di frutta per reidratare”. In caso di spasmi muscolari bevi soluzioni di reidratazione orale contenenti elettroliti e chiedi aiuto se i crampi termici durano più di un’ora. Infine, ricorda l’Oms, “mentre ti prendi cura di te, pianifica di controllare familiari, amici e vicini che trascorrono molto del loro tempo da soli. Se qualcuno che conosci è a rischio, aiutalo a ricevere consigli e supporto”.