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E’ arrivata la primavera: i rischi del “primo sole”

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Roma 10 aprile 2017 – Scottarsi è un rischio anche in primavera, soprattutto con il primo sole. Succede alla metà degli italiani, che nel 12 % dei casi affronta la prima esposizione senza protettivi . Il sole primaverile è molto insidioso: la pelle, infatti, difficilmente si arrossa e quindi il raggio viene percepito erroneamente come meno dannoso. Si tende a sottovalutare il trauma che la pelle subisce proprio in primavera, quando le occasioni di esposizione ai raggi ultravioletti si moltiplicano all’improvviso, dopo il grigio inverno. Lo stesso vale per i capelli ai quali si tende generalmente a dare minor peso in termini di protezione rispetto all’estate, non tenendo conto che una moderata esposizione al sole può nuocere ai bulbi e quindi danneggiare il cuoio capelluto. E il pericolo non arriva solo dai fine settimana al mare o in campagna. La città è anzi di gran lunga il punto più pericoloso. Spesso, infatti, l’esposizione al sole è involontaria e, quindi, non protetta: ciò può provocare scottature, arrossamenti ed eritemi che sono la causa principale dell’invecchiamento cutaneo.

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