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Oltre la malattia

Mal di testa, gioca d’anticipo in tavola

Milano, 7 febbraio 2014 – Se vi capita spesso di avere a che fare con il mal di testa, immaginiamo che non sia di alcun aiuto dirvi che siete in buona compagnia (ne soffrono 10 milioni di connazionali) né che il dolore è causato il più delle volte da problemi non gravi. Più utile suggerirvi di provare a modificare le vostre abitudini alimentari: il modo in cui mangiate, infatti, può aiutarvi a tenere lontano il fastidio. Ecco alcune regole generali.

COLAZIONE
Il pasto ricco al mattino è essenziale e non dovete farvi mancare carboidrati (cereali, fette biscottate, pane) e calcio (latte o yogurt). Se non siete abituati, le prime volte potete fare una colazione meno impegnativa, andando ad aumentare le dosi settimana dopo settimana, fino a raggiungere quelle consigliate.

LO SPUNTINO
Magari non sapete che il digiuno è il secondo fattore scatenante dell’emicrania nell’uomo e il terzo nella donna. Come mai? Verosimilmente a causa del drastico calo dei livelli di zucchero nel sangue. Il consiglio, quindi, è di non restare per più di quattro ore consecutive senza cibo. Via libera allo spuntino di metà mattina e alla merenda con frutta, yogurt o un pacchetto di crackers.

BEVI MOLTO
Una delle prime raccomandazioni contro il mal di testa è di assumere durante la giornata non meno di un litro di liquidi (tra acqua, centrifughe di frutta, tisane). Esiste, infatti, il mal di testa da disidratazione: ricordate, quindi, di bere anche lontano dai pasti.

SI AL CAFFE’
Un espresso può aiutarvi a far passare il male? C’è qualcosa di vero e si deve al potere vasocostrittore della caffeina. Insomma, una tazzina di caffè ha un effetto analgesico sulle emicranie e sulle cefalee di tipo tensivo.

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