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Oltre la malattia

Tumori del colon-retto: fattori di rischio, screening e prevenzione

Fattori di rischio

  • Esistono rischi relativi alla familiarità dei portatori di poliposi adenomatosa e alla familiarità per tumori conclamati nei parenti di primo grado che abbiano avuto tumori al colon-retto. In tali casi si impone un programma di screening
  • Esistono anche altre concause costituite da fattori nutrizionali: l’alto contenuto di grassi e proteine nel regime alimentare aumenta l’insorgenza di tumori del colon-retto mentre mangiare verdure è un fattore protettivo
  • Malattie infiammatorie intestinali come  il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa
  • Presenza di polipi
  • Fumo
  • Età

Per saperne di più:
AIRC – Tumori del colon-retto
Chirurgia Italia – Cancro del colon-retto
Il tumore del colon retto? Prevenirlo si può

Screening e prevenzione

Per i tumori del colon-retto esiste la possibilità di effettuare uno screening su popolazione con un duplice scopo:

1) diagnosticare ed eliminare i polipi (rilevatezze soffici che si formano sulla mucosa dell’intestino) che,nella maggioranza dei casi si tratta di neoformazioni di origine benigna ma che, con il passare del tempo, alcune tipologie possono evolvere in una forma maligna;

2)  effettuare una diagnosi precoce se è già presente il tumore

I test di screening possono essere effettuati tramite la ricerca di sangue occulto nelle feci che è molto semplice e pochissimo costoso. La ragione è da ricercare nel fatto che sia i tumori che i polipi di grandi dimensioni tendono a sanguinare e quindi è possibile ritrovare sangue nelle feci, anche non visibile ad occhio nudo. Oltre alla ricerca del sangue occulto nelle feci può essere fatta una colonscopia cioè un esame con sondino flessibile di fibre ottiche che permette di vedere tutto l’interno del colon e del retto oltre che consente di effettuare una biopsia o l’asportazione di polipi. E’ certamente un metodo più invasivo e più costoso  che viene riservato sicuramente a chi mostra sangue occulto nelle feci o quando nella storia della paziente ci sia una storia di familiarità cioè di familiari con poliposi o cancro.

Per saperne di più:
Ministero della Salute -Basi scientifiche per Linee Guida


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