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Oltre la malattia

Quando la lingerie conta

lingerie donna

Una serata romantica, coccole ed effusioni…e poi? Per molte donne riprendere l’attività sessuale dopo o durante i trattamenti può costituire un momento difficile. Imparare ad accettare il cambiamento ed amare nuovamente il nostro corpo non è un passaggio facile, molto dipende anche dal rapporto che avevamo con il nostro fisico ed il sesso anche prima della malattia.

Certamente il partner, la sua capacità di farci sentire comunque attraenti e la confidenza che abbiamo con lui, fanno la differenza. Ma a volte la paura di non piacere, l’insicurezza per il nostro fisico cambiato con la malattia, ci bloccano anche di fronte ad un partner affettuoso e comprensivo, che a volte neanche immagina il nostro imbarazzo.

Già, perché se è vero in generale che le donne si pongono problemi ignoti agli uomini circa l’approccio sessuale, eccedendo soprattutto per quello che riguarda l’estetica e la pretesa di rispondere a canoni pubblicitari irraggiungibili, questo è ancora più vero quando si parla di un rapporto dopo la malattia, in particolare se si è subita una mastectomia.

Il seno è senza dubbio uno dei simboli della femminilità, ma l’attenzione che i media hanno posto su questo attributo negli ultimi anni non può che aggravare le difficoltà di una donna che ne ha subìto l’asportazione. Mostrarsi nude, mostrare la propria cicatrice anche ad un marito con cui condividiamo tutto ormai da anni, non è mai un passaggio semplice.

Ci sono alcune donne (poche per la verità, ma da cui forse prendere esempio) che riescono a vivere la nudità dopo l’intervento come una vera e propria sfida, rigettando l’identificazione della propria essenza femminile solo attraverso il corpo ed i suoi attributi e vivendo il momento dell’approccio fisico indipendentemente dalla sua rappresentazione, facendo anzi della cicatrice un punto di forza.

Per tutte le altre, però, vi sono oggi molte chance di risolvere gli imbarazzi ed aiuti che possono derivare anche da piccole cose, come una lingerie raffinata.

Anche per le donne che hanno subito una mastectomia, difatti, è oggi possibile acquistare capi di biancheria intima femminili e romantici grazie a case produttrici specializzate. Basta fare un giro su Internet per rendersi conto che non vi è ormai alcuna differenza visibile tra i prodotti destinati al grande pubblico e quelli specializzati per l’inserimento di protesi.

Affianco a biancheria standard e prodotti medicali, le case sartoriali propongono oggi collezioni di intimo ricche di dettagli alla moda, in grado di fare invidia alle lingerie più romantiche e soprattutto capaci di restituirci fiducia ed autostima. Se si preferisce, è possibile fare acquisti anche via internet, oppure recarsi presso una sartoria per realizzare un modello su misura.

Avete scelto il modello?  Allora cominciamo con i preparativi: lume di candela, profumo…

A cura di Emanuela Valente

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