Souloncology

Oltre la malattia

L’importanza di parlarne

“Condividere e comunicare l’esperienza può servire a tutti: al malato per non sentirsi solo e non compiere anche lo sforzo di far finta di nulla; ai bambini per non sentirsi esclusi o inutili o addirittura colpevoli di un allontanamento che non comprendono; all’ambiente sociale per non drammatizzare con le censure ed i silenzi un’esperienza già faticosa quale affrontare terapie lente e spesso dolorose” .

Le parole  di Nadia Crotti, psicoterapeuta, si riferiscono proprio all’importanza della comunicazione quando si scopre di avere un cancro. I rapporti con il partner e in famiglia occupano un posto di rilievo nell’assistenza necessaria ad un malato di tumore. Il malato, oltre che di cure specifiche, ha bisogno del sostegno delle persone care e di sentirsi rassicurato dall’ambiente circostante. Solo parlandone si può creare questa rete di sostegno che ad oggi viene considerata da tutti i medici importantissima per la riuscita delle terapie.

L’importanza della condivisione viene spiegata anche nel libro “Parlane in famiglia” , scritto dalla psicologa psicoterapeuta Daniela Ferriani che invita le donne colpite da tumore al seno a non isolarsi ma, anzi, ad affrontare la propria malattia e le sue conseguenze insieme ai familiari, i parenti, gli amici. Spesso una persona colpita dal tumore o da un’altra malattia grave tende a non parlarne proprio con i familiari e le persone più vicine per paura di turbarli, come per volerli proteggere.

Ma il silenzio non tranquillizza, anzi crea ansie ed apprensioni che non sono di nessun aiuto, né per il malato che in questo modo rimane solo, né per chi vorrebbe essere di aiuto e si sente invece escluso ed impotente. Comunicare, anche con i bambini piccoli, è utile per tutti. Sono molte le famiglie che si trovano a dover affrontare questo percorso sicuramente difficile e doloroso, ma che può essere anche una nuova fonte di affetto ed unione all’interno del nucleo familiare e con gli affetti circostanti

Per aiutare i malati di cancro a comunicare il proprio stato d’animo e a condividere la malattia con le persone vicine sono disponibili diverse possibilità. Si può fare riferimento al proprio centro di cura o alle associazioni presenti sul territorio per ottenere consulenze specializzate, affidarsi ad un programma di sostegno psicologico o inserirsi nelle associazioni che prestano aiuto ai malati di cancro e ai loro familiari.

A cura di Emanuela Valente

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